Open space: come ottimizzare gli ambienti di casa in un unico spazio

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Una delle soluzioni di arredo più in voga negli ultimi anni è quella di creare degli open space, ovvero un ambiente unico senza la suddivisione classica delle stanze, ognuna destinata ad una specifica funzione. Uno dei casi migliori che si può realizzare è quello di unire la zona living (il salone, per riprendere la terminologia classica) e la cucina. Vediamo tutto quello che c’è da sapere per migliorare la distribuzione degli spazi della propria casa.

Perché scegliere un open space

L’idea di realizzare un open space nasce da diverse esigenze, non solamente legate allo spazio. Gli appartamenti e le case più piccole possono infatti trovare in questa soluzione un buon compromesso per le loro abitazioni; le case più grandi riescono a creare spazi nuovi, più luminosi e aperti, che permettono una maggiore condivisione. Se si è in cucina non si può essere in sala (e viceversa); con un open space è possibile cucinare e intrattenere gli ospiti, stare in loro compagnia e preoccuparsi del cibo.

Come realizzare un open space

Sono diversi i fattori da tenere in considerazione per la progettazione e la realizzazione di un open space tra salone e cucina. Una prima valutazione va effettuata nella scelta dello stile dell’arredo: trattandosi di un ambiente unico, unico deve essere anche lo stile che accomuna e accompagna quelli che in precedenza erano due ambienti divisi da una o più pareti.

Un altro aspetto da considerare è quello dell’illuminazione in modo da poter individuare la soluzione migliore per il posizionamento dei mobili e dei vari arredi. Si deve valutare innanzitutto l’illuminazione naturale tramite le porte e le finestre e poi supplire con quella artificiale posizionando i punti luce nei posti strategici dell’ambiente. Le valutazioni intorno all’illuminazione si rivelano decisive anche in termini di risparmio energetico potendo, ad esempio, vedere correttamente la tv o leggere un libro sul divano senza tenere costantemente l’illuminazione elettrica accesa.

A proposito di arredi è bene trovare mobili e accessori che si adattino a questo nuovo spazio, che siano funzionali e posizionati correttamente. Ad esempio il divano, comodo e accogliente dovrà essere anche elegante e con buone rifiniture. Il tavolo, oltre che per mangiare, può rivelarsi come un ottimo piano di lavoro per la cucina. Per quel che riguarda i mobili alti, come mensole e librerie, è preferibile distribuirle intorno al divano o al mobile per la tv. Non sono infine da trascurare tutti quegli accessori (come specchi, contenitori, appendiabiti, eccetera) che possono regalare un tocco in più sia in termini di eleganza ma anche in termini di comodità e funzionalità.

Arredare casa è un’operazione articolata e impegnativa, ma non per questo meno affascinante o suggestiva. Si tratta infatti di creare o sistemare gli ambienti della propria abitazione in maniera confortevole e gradevole alle proprie esigenze e ai propri gusti. È importante imparare a scoprire gli spazi a 360° e a intervenire in maniera intelligente non necessariamente con interventi murari, ma anche con soluzioni più leggere e moderne, come nel caso della creazione di un open space.