Lavorare in casa: come organizzarsi al meglio e produrre di più

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Poter lavorare in casa è il sogno di moltissime persone. A pensarci sembra tutto perfetto, tutto comodo e sembra anche di guadagnare tempo e salute.

Niente più traffico per arrivare in ufficio, niente più abiti scomodi, niente più giornate trascorse lontano da casa.

Eppure lavorare in casa nasconde molte insidie.

E’ facile e veloce passare dalla comodità alla perdita di concentrazione e, di conseguenza, di produttività.

Mentre si lavora magari vengono in mente le mille cose da fare in casa, magari si viene disturbati dalle telefonate di amici e parenti che non hanno ben capito la situazione e tanto altro.

Per evitare di ritrovarsi in una situazione di caos è fondamentale adottare alcuni accorgimenti, sia pratici sia mentali, per ottimizzare i tempi e sfruttare al meglio la situazione.

Il rischio numero uno per tutti quelli che lavorano in casa è certamente confondere il lavoro che si svolge con la vita privata. E’ facilissimo distrarsi spesso e vagare da una stanza all’altra in cerca della posizione giusta.

Come non far entrare in conflitto lavoro e vita privata

Sicuramente tenendo sempre ben separati i due ambiti. Evitare di tenere vicino alla postazione lavorativa telefoni, tablet e non accendere mai la TV.

E’ anche fondamentale stabilire una postazione ben precisa, sia essa una scrivania in un angolo della casa o un’intera stanza, postazione che deve essere utilizzata esclusivamente per lavoro.

Altro aspetto da considerare è l’ordine della postazione e questo è vero sia per la scrivania sia per i file sul PC. L’ordine fisico spesso chiama ordine mentale ed aiuta a pensare meglio.

Anche la comodità della postazione stessa è essenziale. L’ideale è procurarsi una sedia da ufficio adatta in modo da mantenere la schiena nella giusta posizione per tutte le ore di lavoro.

Come ottimizzare i tempi di un lavoro da casa

Vediamo poi gli altri aspetti da considerare quando si vuole migliorare la produttività lavorando in casa: