Coperture per esterni: ecco come costruire un gazebo

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Avere la possibilità di usufruire di una veranda, una terrazza o un giardino, anche piccolo, permette di sfruttare uno spazio molto bello della casa e di renderlo vivibile e affascinante grazie a diversi accorgimenti, non ultimo quello relativo alle coperture per esterni. Scopriamo come realizzare una struttura del genere per renderla su misura alle proprie esigenze.

Quale copertura

Come abbiamo anticipato una delle prime cose da fare è quella di realizzare un sistema di copertura; esistono diverse tipologie di coperture per esterni, ognuna con le sue peculiarità e adatta alle diverse necessità. Si va dalle classiche tettoie che hanno il compito di riparare dal sole uno spazio più o meno ampio e sono caratterizzate da strutture rigide, passando per le tende da sole (spesso anche scorrevoli e a scomparsa), fino ad arrivare al gazebo, ovvero una struttura separata da quella della casa che può essere fissa o removibile. Scopriamo quindi come costruire un gazebo.

Costruire un gazebo

Abbiamo anticipato che esistono due differenti tipologie di gazebo, quelli fissi e quelli mobili; noi vedremo come realizzare quelli fissi in quanto per quelli mobili è sufficiente seguire le indicazioni presenti nei documenti allegati nella confezione d’acquisto del prodotto.

La prima cosa da fare per realizzare un gazebo come copertura per esterni è quella di progettare la disposizione dei pilastri, con la relativa distanza tra gli stessi. Per fissarli a terra si consiglia di utilizzare il cemento a presa rapida. L’altro elemento fondamentale è quello delle travi, ovvero gli elementi trasversali da utilizzare anche come strumenti sui quali far scorrere i tessuti o le sezioni rigide che chiudano il gazebo e donino protezione sia dalle intemperie che dagli sguardi esterni.

Quando si lavora nella costruzione di un gazebo bisogna anche occuparsi del taglio degli elementi che andranno a comporre la struttura. Per tagliare con precisione travi e pilastri in legno munitevi di una sega a nastro per legno (anche detta bindella) con la quale preparare tutte le parti da utilizzare per costruire il gazebo.

Dopo aver fissato i pilastri e le travi bisogna occuparsi della copertura vera e propria. Anche in questo caso esistono diverse varianti: si può optare per una copertura a falda per la quale è necessario inserire anche dei montanti che rendano possibile questa particolare forma; in alternativa si può scegliere una soluzione più semplice (una copertura piana) realizzabile fissando i tendaggi sulle travi stesse.

Terminato l’aspetto strutturale ci si può dedicare alla scelta dei tessuti e dei colori da utilizzare nella costruzione del gazebo. In questo senso non va però dimenticato che tali elementi non incidono solo sull’aspetto estetico, ma anche su quello tecnico. I materiali dei tessuti possono garantire una maggiore o minore traspirabilità, resistenza alle intemperie e molto altro ancora.

Scegliere di affidarsi a delle coperture per esterni per il proprio spazio esterno è sicuramente una scelta di grande eleganza e versatilità; esistono diverse soluzioni da poter realizzare e il segreto sta nel progettare la struttura migliore per il proprio spazio esterno, capace di inserirsi in esso in maniera ordinata ed elegante in modo da valorizzare questo ambiente.