Vaccino quadrivalente meningite effetti collaterali
Salute

Vaccino quadrivalente meningite effetti collaterali

La meningite è una rara malattia e molto grave che può però manifestarsi, proprio per questo si invita i genitori a vaccinare i figli in tenera età di modo da poterli tutelare. Leggi tutto l’articolo.

La meningite è una malattia gravissima e si manifesta con l’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e tutto il midollo spinale. Ne esistono di due tipologie differenti, questo perché ci sono due diversi modi di poterla contrarre. La più comune e classica, ed anche quella con minori conseguenze fisiche è l’infezione che si contrae per via virale, si risolve generalmente in una decina di giorni. Abbiamo poi un’altra tipologia di infezione che si contrae per via batterica ed è più rara ma anche più grave. Il batterio più temuto dal mondo scientifico è il meningococco che si presenta in quattro ceppi differenti. È una patologia che interessa in particolar modo i bambini fino ai 5 anni di età, ma si può manifestare anche nella fascia di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Il suo trattamento deve essere tempestivo ed ospedaliero tramite specifici antibiotici che saranno prescritti dal medico. Per evitare la possibilità di imbattersi in questa patologia ci si può rivolgere alle vaccinazioni che hanno lo scopo di tutelare il corpo dalla possibilità di contrazione della patologia. Scopriamo quali e quali sono gli effetti collaterali.

Vaccini per la meningite

Per tutelare i nostri figli dalla meningite è possibile rivolgersi al vaccino quadrivalente meningite, questo vaccino si può eseguire a partire dai 2 mesi di età e permette di tutelarli da tutti i ceppi di meningite conosciuti. Per quanto riguarda il meningococco di tipo B dal 2015 è offerto gratuitamente l’esecuzione del vaccino in tutti i bambini che hanno effettuato i 7 mesi di vita, viene generalmente eseguito insieme alle altre vaccinazioni obbligatorie mentre tutti gli altri restano facoltativi e a scelta del genitore. L’assunzione del vaccino avviene tramite iniezione intramuscolare generalmente nella coscia del neonato mentre nei bambini più grandi o negli adulti che scelgono di eseguire il vaccino si effettua nel muscolo deltoide.

Quali sono gli effetti collaterali e le controindicazioni?

Come ogni medicinale può presentare effetti collaterali anche se questa vaccinazione risulta ben tollerata a qualsiasi età. Generalmente i sintomi collaterali più comuni che si manifestano dopo l’assunzione del vaccino sono rossore, dolore nel punto in cui è stata eseguita l’iniezione e gonfiore sempre nella zona della puntura. Ci sono poi una serie di effetti collaterali più rari che sono mal di testa, sonnolenza, febbre, malessere generale che in genere possono durare per 2/3 giorni dopo aver eseguito il vaccino. In alcuni casi ancora più rari si può imbattersi in reazioni allergiche al vaccino che comportano anche la possibilità di avere uno shock anafilattico. Il vaccino non può in alcun modo causare la patologia quindi tutti i vari sintomi che si manifestano sono solo una reazione del corpo all’iniezione del farmaco. Tra le controindicazioni indicate c’è l’impossibilità di eseguire questa vaccinazione se si ha uno stato di malessere, se si ha la malattia in corso, se si è malati, se si è in stato di gravidanza e si ha già manifestato una reazione allergica al vaccino.